Ma che bel castello marcondirondirondello… Ma se c’è il Depuratore tu non sai che gran bordello.

Ma che bel castello marcondirondirondello… 

Ma se c’è il Depuratore tu non sai che gran bordello.

castle

C’era una volta un Castello… Ooops, scusate, un gran bel condominio, che si trovava in una cittadina vicino al mare.

Questo condominio era abitato da tante famiglie che incredibilmente collaboravano tutti insieme per tenerlo bello e pulito il più possibile.

 

Avevano condiviso le spese per renderlo sicuro e tranquillo, recintando tutta la proprietà ed installando un grande cancello automatico che lasciava fuori sconosciuti e malintenzionati che avrebbero potuto aggirarsi nelle vicinanze.

 

Erano tante queste famiglie, ben 63 e per il cortile recintato scorrazzavano in tutta tranquillità un bel po’ di bambini.

Le mamme si ritrovavano a chiacchierare del più e del meno, mentre i papà lavoravano tutti insieme per fare quei lavori che servivano a mantenere tutto bello, in ordine e funzionante.

Era un condominio trattato proprio come se fosse stato un piccolo castello, e le persone si dividevano i compiti a seconda della propria attitudine o volontà nel fare le cose.

 

Tutto procedeva a meraviglia, ma come in ogni favola che si rispetti, c’è sempre qualcosa che arriva a disturbare la pace duramente e faticosamente conquistata.

 

Alla base del condominio c’erano due stanze. Una con dentro tutta l’attrezzatura necessaria per fare arrivare l’acqua a tutti gli appartamenti, e l’altra era adibita al Depuratore.

 

Questo depuratore lo avevano installato per eliminare il problema del calcare. Dato che il condominio era eretto in una località di mare, il calcare abbondava enormemente nell’acqua che raggiungeva le loro case.

 

Quando, tutti di comune accordo, decisero di installarlo, pensavano di fare l’ennesima cosa buona e giusta per il loro piccolo castello…

Ma non sapevano che le cose stavano per cambiare.

 

Quasi subito si accorsero che per mantenere questo depuratore, dovevano sorbirsi dei costi non indifferenti, ed anche la manutenzione era faticosa e sopratutto dispendiosa.

 

addolcitotre-mostroTu che leggi devi sapere che questo depuratore era alto più di due metri, ed aveva la circonferenza di una quercia secolare…  ma tutto questo solo il contenitore delle resine, mentre di fianco, c’era il contenitore del sale. Grande e profondo… e tutte le volte doveva essere riempito svuotandoci dentro sacchi e sacchi di sale.

 

Naturalmente i sacchi dovevano essere comprati, ed all’inizio pensarono bene di andare loro personalmente a prenderli, senza dover pagare qualcuno che glieli portasse. Questo per risparmiare sulle spese e per poter dedicare quei soldini risparmiati a fare gli altri innumerevoli lavoretti che dovevano sempre essere fatti per mantenere il tutto bello e pulito come amavano fare.

 

Nonostante facessero tutto da soli, non capivano come mai le spese fossero aumentate così tanto.

Come avevano sempre fatto, si divisero il compito di fare tutta quella fatica un po’ per uno, e a turni, si dedicavano a tale compito.

 

sacchi-di-saleFatto sta che, piano piano, uno ad uno, quasi tutti cominciarono a non volerlo più fare quel lavoro stancante, perché, partire per andare a prendere tutti quei sacchi di sale, caricarli sulle macchine e poi scaricarli nella stanza del depuratore veniva sentito sempre di più come un sacrificio da dover affrontare.

 

Quasi come se fosse stata una punizione.

 

Devi sapere che anche prenderli e svuotarli nel contenitore non era certo una passeggiata, ma veniva fatto, anche se sempre più di mala voglia.

 

Veniva fatto perché sapevano che quel depuratore, non poteva restare senza sale…  ne sarebbe stata compromessa la salubrità dell’acqua, e le loro famiglie sarebbero potete essere in pericolo.

 

Fatto sta, che piano piano, cominciarono a delegare il compito di comprare il sale ad un commerciante che glielo consegnava alle porte del loro piccolo castello, poi, con il tempo decisero che avrebbe anche potuto scaricarlo lui. Naturalmente pagando il disturbo, fino ad arrivare al punto di pagare una persona che svuotava anche i sacchi dentro al contenitore del sale del depuratore.

 

Tu che leggi devi sapere, e sicuramente già saprai che, quando fai un lavoro pesante e di fatica,  sempre uguale, ma non lo fai per te, succede che qualcuno possa cominciare a farlo un po’ meno bene di come andrebbe fatto.

 

Fatto sta, che con il passare del tempo, i costi per mantenere il depuratore erano lievitati enormemente, e tra le altre cose, nemmeno era più tenuto così bene come avrebbe dovuto essere. Spesso restava per alcuni giorni senza il sale, la testata veniva regolata sempre meno spesso e via di seguito.

 

contatore-acquaCome se già non fosse abbastanza, devi pensare che il depuratore doveva fare i lavaggi per funzionare bene, ed ogni volta che faceva questo lavaggio, scaricava in fogna quintali e quintali di acqua… fino ad arrivare al fatto che le 63 famiglie del castello, spendevano circa 100,00 € a testa, solo di bolletta di acqua dedicata al depuratore.

 

 

Forse non ti sembrerà tantissimo, ma 6300,00 € di acqua gettata in fogna,  non sono uno scherzo.

 

Aggiungi a questa spesa, il sale da comprare, la consegna, il trasporto e la persona da pagare per mettere il sale nel depuratore, e vedrai come gli abitanti del castello, stavano gettando nel depuratore la maggior parte dei soldi che erano soliti destinare alle manutenzioni e al mantenere bello e pulito il loro condominio.

 

Non essendoci quasi più soldi da spendere, perché le famiglie non potevano aggiungerne altri a quello che già avevano deciso di destinare a quello scopo, i lavori di manutenzione che prima venivano fatti tempestivamente, adesso venivano rimandati.

 

Non essendoci lavoretti da fare, anche il gruppo dei manutentori cominciò a ritrovarsi sempre più di rado, e fu così che piano piano il bel castello cominciò a perdere la sua bellezza.

 

Tutto questo durò qualche anno, fino a quando il capo della squadra dei manutentori, ovvero colui che organizzava i lavori dei volontari che si davano da fare per mantenere tutto pulito ed efficiente, stanco di veder andare a pezzi il proprio castello che fino a qualche anno prima era invidiato da tutti quelli delle terre confinanti, decise di rivolgersi a qualcuno per capire se era possibile risolvere il problema del calcare senza usare il depuratore.

 

Fu così che un giorno di Dicembre, prese appuntamento con una persona specializzata e si ritrovarono nella stanza del depuratore per capire se e come, avrebbero potuto sbarazzarsi di quel mostro mangia soldi che stava facendo andare a pezzi il loro castello.

 

Quando l’esperto arrivò, trovò ad accoglierlo una piccola folla di persone, che cominciarono a tempestarlo di domande. Volevano sapere se e come lui poteva essere in grado di liberarli da quel fardello.

 

sopralluogoDi solito lui nel giro di trenta minuti era in grado di inquadrare la situazione, e di prendere tutti i dati che gli servivano per studiare poi una soluzione su misura.

Questa volta dovette rispondere ad un sacco di domande di tutte quelle persone, ma dopo tre ore, aveva rincuorato ognuna di loro sul fatto che fosse fattibile.

 

Perché questa era la loro paura più grande, ovvero quella che l’esperto gli dicesse che non avrebbe potuto aiutarli.

Fu così che il pomeriggio del 31 di Dicembre,  l’esperto con la sua squadra arrivò per installare un Solubilizzatore di Calcare.

Avrebbe potuto installarlo dopo le festività, ma gli chiesero di farlo il prima possibile, e quando lui propose a data dell’ultimo dell’anno, tutti furono felici di sapere che avrebbero iniziato il nuovo anno LIBERI dal fardello del Depuratore, e capirono pure che si erano affidati a persone che non pensavano al loro lavoro come una fatica, ma che credevano in quello che facevano e che rischiavano di non festeggiare la fine dell’anno pur di portare a termine un lavoro.

 

Gli accordi presi, prevedevano che quando lui con la sua squadra fosse arrivato, per prima cosa avrebbero dovuto smontare e tagliare il depuratore per portarlo fuori dalla stanza, dato che, vista la sua mole, non sarebbe mai potuto passare per la porta.

 

Quando arrivò,  vide che ad attenderlo c’era la stessa piccola folla di persone, stanche ed un po’ sporche, ma con una strana luce negli occhi….  Era la luce della Felicità e della Soddisfazione,  perché avevano fatto a pezzi con le loro stesse mani il mostro.

 

Gli confessarono che volevano togliersi quella soddisfazione da soli, e che avrebbero rispettato comunque i patti, ed il compenso che comprendeva quel lungo e faticoso lavoro di togliere il depuratore, glielo avrebbero pagato comunque.

 

L’esperto però non volle saperne, e gli disse che se volevano che gli installasse il Solubilizzatore di Calcare, lo avrebbe fatto solo a patto che avrebbe percepito il compenso Solo per il lavoro realmente svolto, e non anche per qualcosa che non aveva fatto.

 

Felici ancor più per quelle parole, gli diedero carta bianca per installare il Solubilizzatore.

 

Solubilizzatore Su MisuraDire che fu un lavoretto, sarebbe come prendere in giro te che leggi, ma alla fine, verso le 20.00 del 31 di Dicembre il lavoro era finito ed il Solubilizzatore di Calcare era installato e funzionante.

 

 

 

 

Niente più sacchi di sale, niente più quintali e quintali di acqua gettati in fogna,  ma solo l’impegno di sostituire dei filtri di protezione ogni 90 giorni.

 

Ormai sono passati molti anni da allora, e, visto che i costi si erano ridotti di almeno 20 volte,  hanno sempre voluto che quella piccola manutenzione fosse fatta da una persona di fiducia dell’esperto.

 

Lui però, avendo preso a cuore quelle persone, non ha mai voluto delegare a nessuno quel compito  che vedeva non come un lavoro, ma come un pretesto per poter salutare dei nuovi amici, ed è così che ogni 90 giorni, lui stesso entra in quel piccolo castello e ritrova quelle persone impegnate a fare sempre qualche lavoretto.

 

Sì, perché adesso i soldini per fare tutti quei lavoretti c’erano di nuovo e molti di più, così potevano permettersi di fare anche tutte quelle cose che mai avrebbero sperato di fare, se non stanziando dei fondi eccezionali.

 

Negli anni furono rifatte tutte le facciate, le aiuole e dei giardini con dei giochi per i bimbi e tutti vissero Felici e Contenti in quel piccolo castello di questa piccola fiaba.

Se anche tu vuoi trasformare il tuo incubo in una fiaba da poter raccontare ai tuoi nipotini, contattaci e un esperto del Calcare verrà a trovarti e potrete insieme Distruggere il Mostro!
Save Your Mind, Castiel

P.S.

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